venerdì 1 febbraio 2013

Lettera della rimonta ad ogni costo

Caro Amico,
sto truccando i sondaggi. I nostri alleati del governo Monti, che ora chiamiamo avversari, sono in vantaggio per disperazione degli italiani, ma con l'autocandidatura di D'Alema a ministro è chiaro che perderanno. Lo sanno bene, ma sono contenti così, valli a capire. In tre settimane ho comprato 4 milioni di voti con le mie promesse, ed oggi - che siamo in campagna elettorale da un anno e mezzo - la differenza tra noi e loro è inferiore alla percentuale di schede bianche, capisc a mmè.
Posso rifarlo, devo rifarlo: io ci credo ed anche se non ci credessi ho già una condanna per frode fiscale e il processo per prostituzione minorile che sta per arrivare a sentenza. Ti ordino, per questo, nella tua qualità di servo sciocco famoso grazie a me, di darti da fare per salvarmi il culo.
Quello che devi fare è riunire 10 amici che non si fanno troppi scrupoli di coscienza, come noi, e costituire un "team delle offerte da non rifiutare". Ognuno di questi dovrà a sua volta contattare 10 amici degli amici che convinceranno, con le buone maniere che non vi mancano, tutti quelli che oggi giustamente sono disgustati da noi che la scelta migliore per loro ed i loro cari è votare il 24 e 25 febbraio per il Popolo di quelli ancora in Libertà.
Sto raccattando 200.000 zozzoni come e più di te, perchè so che sapete essere persuasivi, quindi non sentirti solo.
Non voglio finire in galera, e se succede tu verrai con me.

(Patrizio Smiraglia)


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