sabato 25 gennaio 2014
Acido Lattico #608
Calabria. No dei sindaci alla nave che trasporta armi chimiche siriane. Giustamente sono preoccupati. Nel Tirreno non si è mai vista una nave carica di veleni galleggiare a lungo. (Fabio Corigliano)
Grillo attacca Renzi: "Si fa dettare la linea da Berlusconi". Dura la replica del segretario democratico: "Si vergogni. L'Italia è il paese che amo". (Davide Rossi)
Berlusconi: "Con Renzi si può parlare". Ma prima, durante o dopo? (Francesco Conte)
Sopralluogo sulla Costa Concordia, a bordo 40 periti. Quando c'è di mezzo Schettino va sempre a finire così. (Andrea Michielotto)
Traduttore lattico
1. Papa Francesco: "Internet è un dono di Dio".
2. Papa Francesco: "Masturbarsi non è peccato". (Davide Rossi)
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venerdì 24 gennaio 2014
Acido Lattico #607
Danilo Di Luca alle Iene: “Il 90% dei ciclisti si dopa”. Dura reazione dell'Unione Ciclistica Internazionale che ha dichiarato: "faremo di tutto per debellare quel 10%". (Fabio Corigliano)
In vendita in Gran Bretagna una bambola che si rifiuta di mangiare. L'esperto: "Un pericoloso esempio". Giusto, oggi potrebbe rifiutare il cibo, un domani l'ingoio. (Gianni Zoccheddu)
"Mamma ti prometto che non morirò". Daniel, 16 anni, va al rave e muore. La madre: "Ancora una bugia e non lo faccio più uscire di casa". (Silvio Perfetti)
Ira Lega contro Italicum, Salvini: "Legge fascista. Ma non mi piace lo stesso". (Augusto Rasori)
Papa: "Un bambino battezzato non è lo stesso che uno non battezzato". Tipico discorso da single senza figli. Se avesse famiglia, saprebbe che rompono il cazzo uguale.(Rosaria Greco)
Corse illegali e guida in stato di ebbrezza: Justin Bieber rischia una dura condanna. La sua posizione è talmente grave che potrebbe peggiorare solo se i giudici ascoltassero una sua canzone. (Matteo Punto)
Processo Ruby Ter, Ilda Boccassini rinuncia. Al suo posto un'olgettina travestita. (Andrea Michielotto)
Notizie Parallele
1. Beethoven genio solitario tra forza e debolezza. (27-4-04, ricerca.gelocal.it)
2. Morselli, genio solitario incompreso. (25-5-08, varesenews.it)
3. Van Gogh, quel genio rude e solitario. (19-5-10, gazzettadiparma.it)
4. Emily Brontë: genio solitario e scostante. (18-1-12, tesionline.it)
5. Torna Sokolov, genio solitario (9-6-13, corriere.it)
6. Chi scoreggia spesso è più intelligente. (23-1-14, mondo24.it/Augusto Rasori, Rosaria Greco)
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giovedì 23 gennaio 2014
Acido Lattico #606
Tolta la scorta al capitano Ultimo. Dal 24 gennaio la sua vita tornerà ad essere in pericolo: in Italia, infatti, ci sono centinaia di persone che vogliono ucciderlo per aver ispirato la fiction con Raoul Bova. (Davide Rossi)
Elisabetta Canalis in topless sulla copertina di Focus per dare un contributo alla scienza: anche i ricercatori devono masturbarsi. (Fabio Bellacicco)
Stappa spumante e buca quadro del XVIII secolo. Confessa l'assessore provinciale/artista contemporaneo. (Patrizio Smiraglia)
Alluvione Modena, Giovanardi: "È colpa delle nutrie gay". (Silvio Perfetti)
Terra dei fuochi, le mamme portano le foto dei figli a Napolitano: "Non ci abbandoni". Lui: "Tranquille, vi lascio anch'io una foto". (Gianni Zoccheddu)
Inter, dopo lo scambio fallito, Guarin non si è presentato ad Appiano per gli allenamenti. Dovendo restare, fa di tutto per mettersi al livello dei compagni. (Fabio Corigliano)
Caso Guarin-Vucinic. L'ira dell'ad della Juventus Marotta: "Thohir ci deve delle spiegazioni". Thohir: "Saya ingin memberikan hadiah". (Silvio Perfetti)
DDL omofobia, l'equiparazione di gay e pedofili sarebbe un refuso. "Non si voleva scrivere pedofilia ma pedofobia", ha dichiarato quella testa di razzo di Giovanardi. (Alfonso Biondi)
Notizie dal futuro
Marzo 2014. Renzi si fa crescere i baffi e compra una barca. (Giuseppe Coppola)
mercoledì 22 gennaio 2014
Acido Lattico #605
Sparatoria a Palazzo Chigi, Preiti condannato a 16 anni. E a due ore al giorno di poligono. (Augusto Rasori)
"Stamina? Ho speso 50 mila euro e mia moglie è morta lo stesso". "Ma il suo sacrificio non è stato vano" ha affermato Davide Vannoni al volante di una Porsche. (Andrea Michielotto)
Kiev. Il pugile e leader del partito d'opposizione ucraino Udar, Vitali Klitschko, ha tentato di calmare i manifestanti 'europeisti' durante gli scontri in piazza, ma poi i dimostranti hanno ripreso conoscenza. (Stefano Pisani)
Nove tedeschi su dieci sono soddisfatti del loro lavoro. Il decimo è il ginecologo della Merkel. (Davide Rossi)
Traduttore lattico
1. Caro Gianni, rispetto la Tua scelta. Conosco la fatica che hai fatto nell'accettare la mia proposta di guidare l'Assemblea del PD, dopo le primarie. Con franchezza e lealtà, non me l'hai taciuta. Non volevi farlo, ma hai ceduto alla mia insistenza. Pensavo, e continuo a pensare, che un tuo impegno in prima persona avrebbe fatto bene alla comunità di donne e uomini cui ti riferisci nella tua lettera. Comunità ampia. Che tutto può essere tranne che omologata nel linguaggio e nel pensiero. Comunità difficile. Dove ci si può sentire offesi perché uno ti dice che sei livoroso. E dove si può rimanere con un sorriso anche se ti danno del fascistoide. Comunità bellissima, però. Ricca di valori che vanno oltre le personalità e i caratteri dei singoli. Siamo il Partito Democratico non solo nel nome, del resto. Un partito vivo, dinamico, plurale, appassionato. Un partito vero, non di plastica. Un partito dove si discute sul serio, non si fa finta. A viso aperto e non nei chiacchiericci dei corridoi. Guardandosi negli occhi e non affidandosi alle agenzie di stampa. La stessa franchezza e lealtà mi ha portato a criticare - nel merito - il tuo intervento di ieri. In un Partito Democratico le critiche si fanno, come hai fatto tu, ma si possono anche ricevere. Mi spiace che ti sia sentito offeso a livello personale. Ti ringrazio per il lavoro che hai svolto nel tuo ruolo e sono certo che insieme potremo fare ancora molto per il PD e per il centrosinistra. Ci aspetta un cammino intenso che può finalmente cambiare l'Italia. Quello che io ho potuto fare nel siglare l'intesa con gli altri partiti lo sai: se l'accordo reggerà avremo superato il bicameralismo perfetto, modificato l'errore del Titolo V, ridotte le indennità e i rimborsi dei consiglieri regionali, garantito il bipolarismo e il premio di maggioranza, introdotto il ballottaggio, ridotta la dimensione dei collegi, eliminato il potere di veto dei piccoli partiti che ha ucciso l'esperienza del centrosinistra con Prodi. Si poteva fare meglio? Sì, certo. Ma fino ad ora non si era fatto neanche questo. E rimettere in discussione i punti dell'accordo senza il consenso degli altri rischia di far precipitare tutto. Sono certo che questo non sia il tuo obiettivo e che - pur con funzioni diverse - ripartiremo insieme. Con l'amicizia di sempre, buon lavoro. Matteo
2. Caro Gianni, hai rotto i coglioni sin dal principio, quando ti ho offerto la presidenza del partito, il MIO partito, solo per tenere buone quelle canaglie che hanno votato per te alle primarie, e tu ti sei permesso anche di fare storie e ti sei fatto pregare. Beninteso, la comunità che ti ha votato è bellissima: anche se mi ha dato del fascistoide, dedicherò ad essa tutta la mia attenzione, sterminandola un membro dopo l'altro. Siamo il Partito Democratico. Decide il popolo: io ho preso più voti di te, quindi io ho ragione e tu te la prendi in saccoccia. Siamo un partito vero, non di plastica. Un partito dove si discute sul serio, non si fa finta. Quindi spero che tu non stia facendo finta e ti levi veramente dal cazzo. In un Partito Democratico le critiche si fanno, come hai fatto tu, ma si possono anche ricevere. Mi spiace che ti sia sentito offeso a livello personale, sei stato veramente uno stronzo! Ti ringrazio per il lavoro che hai svolto nel tuo ruolo. Non pensare nemmeno per un attimo che io respinga le tue dimissioni e ti chieda di ritornare sulla tua decisione. Ci aspetta un cammino intenso, non ho certamente bisogno di palle al piede come te. Quello che io ho potuto fare nel siglare l'intesa con gli altri partiti lo sai: se l'accordo reggerà avremo fatto bla bla bla bla, bla bla e bla. Con l'amicizia di sempre, ossia nulla Buon lavoro altrove Matteo (Stefano Pisani)
1. Renzi risponde a Cuperlo: "In un Partito Democratico le critiche si fanno ma si possono anche ricevere". 2. Renzi risponde a Cuperlo: "In questo Partito Democratico io faccio le critiche e tu le ricevi" (Augusto Rasori)
martedì 21 gennaio 2014
Acido Lattico #604
Muore Abbado. Renzi: "Primo passo verso abolizione del Senato". (Patrizio Smiraglia)
Il regista de 'Le Iene' Davide Parenti: "Sul caso Stamina, da una piccola parte del mondo scientifico italiano, da tre scienziati, è finalmente arrivata un'inconfutabile certezza: è tutta colpa de 'Le Iene'. Beh, ho una sola cosa da dire a questi scienziati, ma prima: pubblicità". (Gianni Zoccheddu)
“Sì all'uso del bancomat dal dentista”. Se lo stringi forte tra i denti puoi risparmiare sull'anestesia. (Silvio Perfetti)
Traduttore lattico
1. Victoria Beckham: "Mai piu reunion con le Spice Girls"
2. Victoria Beckham: "Ormai ho abbsatanza soldi da poter evitare di rendermi ancora ridicola su un palco". (Augusto Rasori)
lunedì 20 gennaio 2014
Acido Lattico #603
La suora che ha partorito non sapeva di essere incinta, era in ospedale perché accusava uno strano dolore all'addome. Nove mesi prima invece aveva sentito uno strano piacere alla fica. (Andrea Michielotto)
Tre scienziati hanno accusato Le Iene per aver contribuito a creare l'inganno di Stamina. Giulio Golia si difende:" non l'avrei mai fatto se avessi saputo di cosa cazzo stavo parlando". (Fabio Corigliano)
Fassina sull'accordo Renzi-Berlusconi: "Da dirigente mi sono vergognato". Anch'io mi vergognerei, da dirigente Pd. (Gianni Zoccheddu)
Dopo l'incontro con Berlusconi, Bersani ha visitato Renzi in ospedale. (Fabio Bellacicco)
Berlusconi: "Necessario bipolarismo". Vuole tutti uguale a lui. (Silvio Perfetti)
Marò, parla l'inviato De Mistura: "Ecco come riporteremo a casa Latorre e Girone. Occorrono un paio di cucchiaini e un tunnel di 10.246 chilometri". (Augusto Rasori)
Il cane è cieco e disabile, il padrone lo porta a spasso in carrozzina o sul kayak. Tanto a lui non cambia un cazzo. (Vittorio Lattanzi)
Parallele
1. Dennis Rodman: «Non vediamo l’ora di arrivare a Pyongyang e incontrate i cittadini, visitare associazioni di beneficenza e sfruttare questa occasione per sviluppare nuovi rapporti» (La Stampa, 6-01-14)
2. Dennis Rodman ricoverato in una clinica per alcolisti: «raggiunto un livello di intossicazione alcolica mai visto finora» (La Stampa, 19-01-14/ Stefano Pisani)
Notizie dal futuro
15/03/2015. Un flop la manifestazione indetta da Alfano contro il governo Renzi-Berlusconi. (Gianni Zoccheddu)
domenica 19 gennaio 2014
Acido Lattico - Il Domenicale #37
HO VISTO UN POVERO
Sono stato sempre povero. In verità fino all'età di sei anni mio padre se la passava bene con la sua fabbrica di scarpe, poi è saltato tutto, abbiamo dovuto vendere lui la fabbrica e io i miei giocattoli. Adesso si sente dire che ci sono i nuovi poveri. Ma che cazzo! Io sono un povero di vecchia generazione, me ne fotto. E da povero vi dirò cosa penso dei miei 'colleghi'.
Il problema con i poveri è che rompono sempre e comunque il cazzo. Infatti, le sue opzioni sono: rubare a quello che non ha, chiedere con una certa lagna a qualcuno che ha più di lui o - e adesso va per la maggiore - rubare un lavoro che qualcun'altro sta già facendo, per metà della paga. Mi sono chiesto ma perché la povertà è, e rimarrà per sempre, una piaga su questo mondo? Per il semplice fatto che il desiderio del povero di oggi è quello di diventare un ricco del cazzo. Vuole diventare esattamente come chi lo sfrutta. Per diventarlo dovrà anch'egli sfruttare le altre persone, creando nuova povertà.
La società è un fottuto materasso ad acqua, se premi un'estremità ne farai alzare un'altra. Se un tempo l'operaio voleva fare il culo al padrone per migliorare la propria esistenza, ora lo stesso operaio vuole diventare un padrone per fare il culo ad altri operai. Non lamentiamoci dei ricchi, non sono loro il problema. Siamo noi poveri il vero cruccio di questo sistema. Il povero odia la sua vita, e la cosa è reciproca, ecco perché hanno quell'alito di morte già a quarant'anni. Quando un gruppo di poveri vede un altro gruppo di pezzenti disperati su di un barcone pensa: "Cazzo, questi vogliono fottermi quel poco che ho". Il povero è ostinato, non vuole godersi quel poco che ha. E' colpa sua, non ha scuse, prende, parte, vaga. Se ne va per mari e monti per cercare chi? Uno con la pelle più chiara di lui. Il povero dalla pelle scura cerca il bianco stronzo e povero come lui. Mentre il povero bianco stronzo, cerca di sembrare un po' meno povero e rilassato scurendosi la pelle con qualche ora di tintarella. Il risultato è quello d'avere un branco di poveri quasi tutti identici fra loro. E i poveri peccano anche di originalità, vorrebbero una vita migliore. Ehi, chi non la vorrebbe! Chiedi a quello con l'utilitaria, digli se la sua auto lo soddisfa. E' incredibile, ma tutti abbiamo le stesse ambizioni. La redistribuzione della ricchezza è una balla. L'unica condizione da rifuggire è solamente quella del povero, chi lo è non vorrebbe più esserlo, mentre il ricco cercherà in ogni modo di non diventarlo.
Non c'è da ridistribuire un bel niente. E’ tutto in questo mondo. E come dice un vecchio detto: “I soldi sono come i dolori, chi li ha se li tiene".
(Sergio Marinelli)
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